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venerdì 9 marzo 2018

Review party: Recensione di "Wolves Coast" di Ornella Calcagnile



« Volevo amare ed essere ricambiato, provare passione e sentire un contatto fisico. Aspiravo semplicemente a sentirmi completo. »

Ornella Calcagnile torna nel panorama letterario con una nuova storia dalle tinte fantasy e romance: "Wolves Coast", edita da Dunwich Edizioni e disponibile alla vendita da oggi!

Emily Owen inizia la sua nuova vita allontanandosi da tutto e da tutti: si trasferisce a Wolves Coast, dimora di una comunità indiana in mezzo alla natura incontaminata. Dopo un incidente, fa la conoscenza di Howi, bel diciottenne che la soccorre e poi si offre di farle da guida del posto. Pian piano il loro rapporto si intensifica, in un clima di spensieratezza e positività che però si scontra con le difficoltà del passato di entrambi. In qualche modo, con i loro incontri, cercano di non pensarci e farsi forza a vicenda.
La tranquillità sembra quindi potersi posare sulle loro vite, ma a Wolves Coast nulla è come sembra. Leggende, antagonisti e antiche rivalità sussurrano alle persone attraverso il vento, ricordando loro che esistono, più o meno silenti. Le tradizioni indiane sono affascinanti, danno un senso di tepore e accoglienza, che al contempo contrasta con una crudeltà e fermezza inflessibili.
Questo si vede molto tra le due comunità del North e del South Wolves, che vivono in apparente equilibrio, fino a quando non giunge la goccia che sa scatenarli. Entrambe sono custodi di un mistero che fonda le proprie radici in tempi antichi, mescolandosi sia alla storia che alla magia.

Questo aspetto mi ha inevitabilmente ricordato la tribù dei Quileute nella saga di Twilight: uno dei pochi elementi che mi sono davvero piaciuti (ho odiato Jacob e come si sia intromesso nell'intera storia).

Howi è un personaggio per cui ho provato tenerezza: nonostante la sua giovane età si atteggia a uomo maturo ed indipendente, anche se non può fare a meno di sottostare ai voleri del padre e al legame con gli altri membri della famiglia. Quando giunge il momento di lottare e di stare accanto a Emily, saprà spigionare una forza sorprendente, che va al di là di quella fisica.
Il loro rapporto nasce e si trasforma in breve tempo, colto da una purezza e sincerità inaspettate. Non hanno intenzione di continuare a soffrire, sentono che insieme possono finalmente guarire. Sul nascere, il loro amore troverà degli ostacoli, apparentemente invalicabili, faticosi e temibili.

La più grande passione di Emily è la fotografia, attraverso cui si esprime e può sentirsi libera: questo, si riflette alla perfezione nella scrittura di Ornella, che in modo diretto e scorrevole è riuscita a scattare nella mia mente delle immagini nitide dell'intera storia. Nel leggere "Wolves Coast" ho avvertito sulla pelle la sensazione della brezza marina, del caldo e del freddo; sono riuscita a sentire le onde scagliarsi contro gli scogli e il profumo del bosco dopo una tempesta. La natura si è materializzata intorno a me, dall'inizio alla fine.

Una storia semplice ma che sa come conquistare il lettore e intrappolarlo a sé.

venerdì 8 dicembre 2017

Release Party: Recensione di "Blood of the Prophet" di Kat Ross



« Lo evitavamo entrambi e cercavamo ogni tipo di scusa. Quella era la natura distorta della nostra relazione. Desideravo che non fosse così, lo desideravo con tutto il cuore e tutta l’anima ma, qualunque cosa i magi gli avessero fatto, lo aveva lasciato con una convinzione irremovibile che il legame significasse dolore. E io non volevo causargliene altro. »

Speravo di non dover attendere a lungo prima di tornare nel meraviglioso mondo di Kat Ross. Fortunatamente, la Dunwich Edizioni ha esaudito il mio desiderio: finalmente "Blood of Prophet" è qui tra noi.


Per chi non lo sapesse questo è il secondo capitolo della trilogia "Il Quarto Elemento", iniziata con "The Midnight Sea" di cui potete trovare la recensione qui sul blog.

Avevamo lasciato Nazafareen alla ricerca del Profeta Zarathustra, costretto ad una reclusione forzata in cui trova come unica attività quella di continuare a scrivere ciò che sembrerebbero semplici vaneggiamenti.
Insieme ai suoi compagni, la ragazza affronta un viaggio pericoloso che la porta a crescere ancor di più, nel tentativo di scoprire la vera sé stessa e ad approfondire il legame tra lei e il suo daeva Darius. Giungere al proprio obiettivo non è per niente semplice, lo sconforto prende il sopravvento più e più volte, fino a schiacciare i protagonisti sotto il peso della sconfitta.

Ma Nazafareen non perde la grinta che fin da subito l'ha caratterizzata: nonostante le difficoltà e i tormenti passati è consapevole del suo ruolo, anche se si ritrova trascinata e dominata dagli eventi.

Il mondo di Kat Ross è tornato a stregare le mie serate con i suoi elementi storici e un tocco cupo e appropriatamente magico, che già aveva caratterizzato il primo libro della serie. "Blood of the Prophet" ha dei confini molto più netti: se in "The Midnight Sea" si spazia tra luoghi, culture e personaggi, qui sono state seguite maggiormente le esigenze narrative, concentrandosi sui protagonisti essenziali e sulla ricerca del Profeta. Questo è visibile anche analizzando la linea temporale, più breve rispetto a quella del primo libro. Questo può dare l'impressione che la storia sia più lenta, ma è solo perché lo sviluppo degli eventi è diverso. Ciò non va per nulla a sfavorire il libro, che si dimostra un ponte verso il finale fatto di azione, imprevisti, emozioni contrastanti e colpi di scena.

Nazafareen si conferma essere la donna eroina che avevo già amato. Mi è piaciuta l'evoluzione del suo rapporto con Darius, per nulla banale o scontato. Avere Tijah e Myra a loro supporto è come inspirare un profumo dolce e avvolgente, che riesce nel piccolo ad allontanare la negatività. Mi sono sentita molto vicina a loro, come una pari pronta ad aiutare i propri compagni.

Non ho potuto fare a meno di rimanere affascinata dal negromante Balthazar, che ora assume un ruolo più importante e dà modo al lettore di entrare nella sua mente per conoscerlo. Il lato sadico che alberga in me ha tifato più volte per lui.

Giunta alla fine ho dovuto di nuovo salutare i protagonisti tra lo shock e la tensione. Attendo impaziente di rituffarmi in questa emozionante saga, certa che Kat Ross saprà come sorprendermi ancora una volta!



martedì 25 luglio 2017

Blog Tour: Recensione di "Plugged" di Jill Cooper



« Solo per questo valeva la pena fare tutto.
Tranne per il fatto che è tutta una bugia.
Lei non è al sicuro. Nessuno di noi lo è. Io non sono neanche qui; sono bloccata nel laboratorio.
Trattengo il fiato mentre penso a Rex e a ciò che sta cercando di farmi fare. Ma non posso. Non lo farò. Mi rifiuto.
Sono Lara Crane e posso batterlo. Una volta capito come. »

Eccoci tornati nel mondo creato da Jill Cooper, con la recensione di "Plugged", secondo capitolo della serie "The Rewind Agency".

Nota: in questa recensione è inevitabile citare alcuni eventi di "Quindici Minuti".

Abbiamo lasciato Lara prigioniera dello zio Rex. Catturata con l'inganno, ricattata e torturata, ora è la vittima degli esperimenti che porteranno la Rewind Agency a possedere il perfetto viaggiatore del tempo, in grado di eseguire qualsivoglia ordine a loro piacimento.

Sconvolta e debole, Lara non si arrende e persegue il suo obiettivo: tornare al momento in cui la sorella è stata rapita per salvarla e cambiare la sua attuale situazione.
Ingannare il suo carnefice non sarà per nulla facile, così come distinguere l'illusione in cui viene catapultata da ciò che davvero è accaduto. Arrendersi alla realtà fasulla creata nella sua mente è una tentazione sempre più ammaliante, ma il rischio di perdere i veri affetti la fa rimanere lucida.

Rimuginare sulle conseguenze di una sola azione ormai è diventato inutile, l'unica cosa possibile è vivere nella nuova linea temporale, lottando per il bene dei propri cari.

Se nel primo libro ho amato l'azione, in "Plugged" ho apprezzato il rallentamento della storia a favore della riflessione sul consolidamento dei rapporti umani. Come ben ricordiamo, Lara si è ritrovata in una famiglia totalmente diversa e al fianco di un ragazzo che in precedenza non avrebbe minimamente calcolato.
Il desiderio di avere una mamma nella propria vita, ha creato una realtà in cui la figura materna è poco presente, troppo presa dal lavoro e dal badare ai figli più piccoli. Inoltre, Lara è stata costretta a rinunciare a suo padre, rinchiuso ingiustamente per un reato che non ha commesso. Vedere la ragazza al fianco di Donovan anziché Rick è stato piuttosto difficile da assimilare, ma il loro rapporto, così intenso e sincero, è riuscito a convincermi totalmente.

Non mancano anche qui i colpi di scena, ma ciò che fa rimanere in tensione è la drammatica situazione che la protagonista deve affrontare e da cui sembra non possa esserci via di fuga. Qui, il finale è soddisfacente, ma meno intenso rispetto al precedente. Sono davvero molto curiosa di sapere cosa accadrà in "Detached", volume conclusivo della serie.

"The Rewind Agency" si riconferma essere una serie affascinante e imperdibile, ricca di elementi validi ed emozioni assolutamente da provare!

COSA FARESTI SE POTESSI TORNARE INDIETRO PER QUINDICI MINUTI?

La Dunwich Edizioni mette a dura prova i blogger partecipanti a questo evento ponendo una domanda complessa, ma totalmente in tema. Come la serie di Jill Cooper ci insegna, tornare indietro nel tempo comporta conseguenze che sfuggono al nostro controllo, nonostante il cambiamento desiderato sia apparentemente minimo. 

Ognuno di noi ha qualche rimorso nella vita, e se avessi quindici minuti nel passato, tornerei al momento in cui decisi di rinunciare al canto e alla musica, per impedirmelo. Non so se questo avrebbe un impatto concreto sul mio futuro, ma sicuramente mi libererebbe da un peso che probabilmente non mi lascerà mai.

Voi cosa fareste se poteste tornare nel passato per quindici minuti?



lunedì 24 luglio 2017

Recensione: "Quindici Minuti" di Jill Cooper


« Il mio primo pensiero va a mio padre. Ho scambiato un
genitore per un altro e il senso di colpa fa male come il pungiglione
di un’ape.
Faccio la doccia e l’acqua mi massaggia la schiena. La pressione
è molto più forte qui che nel mio vecchio appartamento.
La vita è molto più semplice adesso, ho tutte le comodità che si
potrebbero desiderare. Ma questo non fa diminuire il senso di colpa. Lo intensifica. »

Ho passato un weekend intenso, in compagnia di una giovane donna forte e determinata. Sto parlando di Lara Crane, la protagonista della serie thriller fantascientifica "The Rewind Agency" di Jill Cooper.

Ci troviamo in un futuro non molto lontano, in cui l'agenzia Rewind ha trovato un sistema per viaggiare nel tempo e ne ha fatto il proprio business. Quindici minuti nel passato, rispolverando i propri ricordi, come ombre invisibili. Chi non lo vorrebbe provare anche solo una volta?

Lara ha un solo desiderio: tornare indietro nel tempo per evitare che sua madre venga uccisa in quel maledetto vicolo. Perché sì, lei può farlo: è una dei pochi in grado di interagire materialmente con il passato.
Ma una volta scongiurata la tragedia, tutto cambia: il padre è in prigione accusato del tentato omicidio, sua madre si è risposata e lei ha una relazione con Donovan anziché con Rick.
I suoi vecchi ricordi e quelli di questa nuova realtà si sovrappongono sempre più, fino a farle dubitare della sua vera identità.

Cosa si cela dietro al progetto Banca della Memoria, creato dalla Rewind Agency?

Creare una storia basata sui viaggi del tempo non è per niente facile, specie in un modo tanto originale e coinvolgente. Non ho potuto fare a meno di continuare a leggere, fino all'ultima pagina, con il fiato sospeso e il cuore martellante in petto.

Il ritmo incalzante della narrazione mi ha permesso di non perdermi tra un cambio temporale e l'altro, cosa che purtroppo mi riesce fin troppo semplice, nonostante questo sia un tema che apprezzo molto.

"Quindici Minuti" è un libro pieno di azione e colpi di scena, ancora mi chiedo come mai abbia aspettato tanto a decidermi di leggerlo. Il finale è al cardiopalma: sembra giungere ad una risoluzione, per poi rimettere in discussione tutto. Per mia fortuna ho potuto leggere, subito dopo, "Plugged": secondo capitolo della serie, per partecipare al blog tour di domani.

Ringrazio infinitamente la Dunwich Edizioni per questa splendida opportunità.

Un ultimo riferimento, degno di nota, va a "Rewind", una breve novella con un punto di vista diverso rispetto a quello di Lara, molto interessante, specie per le conseguenze che possono abbattersi sul seguito della

serie.

Quindici Minuti e Rewind sono disponibili all'acquisto sul sito della casa editrice e su Amazon.



venerdì 7 luglio 2017

Blog Tour: "Nyctophobia: Il cuore della notte" di Carlo Vicenzi - Quinta Tappa




Torniamo a parlare di Nyctophobia! Oggi, nella mia personale tappa, vi faccio assaggiare parte di questa bellissima storia, riportando un paio di estratti presenti ne "Il cuore della notte". Ovviamente non troverete anticipazioni significative, quindi leggeteli con tranquillità. Poi, correte ad acquistare il libro!

Buona lettura!

1.
«Chi è stato, secondo te?» chiese la piccola. I grandi occhi azzurri coglievano il riflesso del fuoco lontano.
«Ad appiccare l’incendio?» sbuffò Eliana, scuotendo il capo. «Ci sono solo due motivi.» Accennò con la mano sinistra verso il disastro che divorava buona parte dell’orizzonte. «Il primo è la paura e il secondo è la stupidità. Conosco chi viveva laggiù e credo si tratti di entrambe le cose.»
La ragazzina non commentò, si limitò a spostare lo sguardo verso l’incendio, le mani che afferravano il bordo in mattoni ai lati del viso.
Tre giorni di fuoco, morte e terrore.
Sbagliato, si disse Eliana, non tre giorni ma tre notti. Il fuoco durante le ore di luce era solo un effetto collaterale del terrore che sopraggiungeva con il tramonto. Ciò che non era stato ancora bruciato veniva dato alle fiamme appena il terrore tornava a manifestarsi. Il moncone del braccio destro prese a pulsare allo stesso ritmo del cuore, un’agonia sorda che non sentiva da un pezzo. Era serata di grandi ritorni, a quanto pareva.

2.

Da cosa stava scappando? Cosa la stava inseguendo nella sua mente?
Lene si spostò in silenzio, prese il blocco di fogli e iniziò a tracciare linee con il pezzetto di legno bruciato.
Quel ritratto era molto più facile, sia per le mani che per l’anima, rispetto a quello dell’essere derelitto ammazzato nel pomeriggio.
Lene tracciò le linee decise del volto, le labbra sottili che parevano essere dure anche nel sonno, i capelli corvini tagliati corti ai lati e la massa riccia della cresta che scendeva a coprire un lato del viso. I segni sottili accanto agli occhi, che sembravano così fuori posto in una donna tanto giovane…
Sfumò le linee delle spalle, i muscoli che lasciavano intuire la rigidità sotto il cappotto…
No.
Quel disegno era tutto sbagliato. Per quanto fosse fedele all'immagine che aveva davanti, aveva fallito nel compito fondamentale: non era riuscita a cogliere l’essenza, l’anima della donna che si era presentata con il nome di Licia.
Sollevò il foglio con cura e ricominciò daccapo, questa volta lasciandosi trasportare da ciò che sentiva dentro, non solo da quello che le stava davanti.
Poteva percepire la luce del sole spingere via l’oscurità un po’ alla volta quando terminò di sfumare gli ultimi particolari con il polpastrello.
La pagina mostrava Licia come l’aveva vista quel pomeriggio: inginocchiata nell'erba, il viso poggiato alla canna della sua arma, gli occhi freddi rapiti dalle tacche di mira e dal bersaglio.
«Sì», disse fra sé. «Ora ci siamo.»
La donna si scosse sulla poltrona dove aveva passato la notte.
«Che succede?» chiese, le mani che scivolarono verso il grilletto. Lo sguardo aveva già perso ogni traccia di sonno.
«È l’alba», rispose Selene. «Ho preparato quello che mi serve. Possiamo partire. Lascia solo che metta il fissante su questo. Nel frattempo, mangia qualcosa se vuoi.»


Vi ricordo che potete partecipare al Giveaway per vincere una copia digitale del libro! Seguite le indicazioni presenti nell'articolo della recensione e attendete la fine del Blog Tour!



lunedì 3 luglio 2017

Blog Tour: Presentazione e Recensione di "Nyctophobia: Il cuore della notte" di Carlo Vicenzi



Sono lieta di presentarvi il blog tour di un bellissimo libro distopico: "Nyctophobia: Il cuore della notte" di Carlo Vicenzi, edito da Dunwich Edizioni e seguito di "Nyctophobia: Mondo senza luce".

TAPPE


3 Luglio: Presentazione blog tour (recensione)
4 Luglio: Recap di Nyctophobia 1 su Voglio essere sommersa dai libri
5 Luglio: Il mondo e le creature di Nyctophobia su Sogno tra i libri
6 Luglio: Intervista a Carlo Vicenzi su La lettrice sulle nuvole 
7 Luglio: Estratti dal libro su The Mad Otter
10 Luglio: Dream Cast su The Reading Pal
11 luglio: I motivi per leggere Nyctophobia su My pages a la page


In questa prima tappa, i blog partecipanti hanno recensito per voi il libro. Al contrario dei miei colleghi, non ho a disposizione la recensione del primo capitolo, cosa di cui mi rammarico sinceramente.
La giovane Eliana torna più determinata di prima tra le pagine del seguito, pronta al ritorno del Buio, che non scongiura il mondo dalla sua presenza, anzi, lo illude di essersene liberato. Ma questa volta, l'oscurità ha un obiettivo ben preciso: insegue due ragazze, Licia, figlia adottiva di Eliana, e Selene, personaggio misterioso che non teme la notte.
Riuscirà Eliana ad avere la meglio ancora una volta?
Ritornare nel mondo di Carlo Vicenzi è stata una boccata d'aria pura in mezzo a storie che non sono riuscite a soddisfarmi del tutto. Anche se l'atmosfera che si respira nel mondo di Nyctophobia è di tutt'altro avviso, è stato emozionante ritrovare Selene, le creature dell'Oscurità e il Buio stesso. Il libro scorre veloce, la tensione è talmente alta da non poter fare a meno di continuare a leggere.
Proprio per questo, ritengo che "Il cuore della notte" sia un degno seguito di "Mondo senza luce", e per certi versi è riuscito addirittura a superarlo.
La Dunwich Edizioni non smetterà mai di sorprendermi, pubblicando titoli originali e di alta qualità.
Recuperate le storie di questo scrittore, vi assicuro che non ve ne pentirete!

GIVEAWAY

Grazie alla gentile casa editrice, avete la possibilità di vincere una copia digitale del libro. Seguite le indicazioni:


1. Iscriversi ai blog partecipanti
2. Diventare fan della pagina di Dunwich Edizioni
3. Diventare fan della pagina di Carlo Vicenzi
4. Commentare le tappe





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mercoledì 28 giugno 2017

Blog Tour: "The Gift - Katie Corfield. Libro I" di Rebecca Daniels - Terza Tappa




Benvenuti nella terza tappa del blog tour dedicato a "The Gift - Katie Corfield. Libro I" di Rebecca Daniels, edito per Dunwich Edizioni, un libro veramente bello e adrenalinico, di cui spero di potervi parlare più nello specifico a breve.

TAPPE




INTERVISTA

Ho avuto l'onore e il piacere di intervistare l'autrice, di seguito vi lascio le domande e relative risposte.


Buongiorno, Rebecca! E’ un piacere poter avere l’occasione di intervistarti.

Io e altre blogger abbiamo avuto l’occasione di leggere in anteprima “The Gift”, che personalmente ho apprezzato molto fin dalla lettura della sinossi. Siamo certe che saprai conquistare il cuore di molti lettori italiani. Come presenteresti al pubblico la tua storia?

Non sono mai stata tanto brava con le definizioni, ma lo presenterei come un thriller paranormale.

Quando hai iniziato a pensare di scrivere un romanzo?

In un modo o nell'altro ho sempre scritto, anche se i primi racconti erano tendenti più al fantasy... anche il primo romanzo vero e proprio. Poi ci sono stati anni in cui sono stata lontana dalla scrittura per motivi personali, ma mi ci sono rituffata quasi a scopo terapeutico, direi. Ora come ora non so se sarei in grado di rinunciare alle mie sessioni quotidiane.

Com'è nata l’idea di scrivere un libro come “The Gift”? Quanto ha inciso il tuo lavoro in questo?

In effetti è nato proprio grazie al mio lavoro. Operando nel settore dell’industria farmaceutica ne senti di tutti i colori. E una volta un medico mi raccontò che una sua paziente cercava un farmaco che la aiutasse perché ogni volta che si trovava vicino a qualcuno addormentato finiva per vivere i sogni del dormiente ed erano esperienze terrificanti. Ora, probabilmente la persona in questione aveva parecchi problemi, ma l’idea per il dono di Katie è nata lì, da un evento raccontato durante una pausa caffè.

Parliamo dei personaggi. Qual è il tuo preferito? Ti rispecchi nel personaggio di Katie? Il tuo rapporto con Matt?

Il mio personaggio preferito nella saga di Katie ancora non è apparso, anche se è stato nominato diverse volte. Mi riferisco al professor Garcia, che farà la sua comparsa nel secondo volume. Il personaggio di Katie di sicuro mi rispecchia per diversi aspetti (la tendenza a evitare il contatto fisico, per esempio) ma per molti altri anche Matt ha delle caratteristiche mie. Anch'io come lui farei di tutto per le persone a cui voglio bene, arrivando anche al punto di rischiare la vita.

Se dovessero proporti la sceneggiatura del film di “The Gift”, da quali attori si comporrebbe il tuo cast ideale?

Okay, sogniamo un po’ a occhi aperti. Nel ruolo di Katie vedrei bene Deborah Ann Woll mentre nel ruolo di Matt direi Chris Hemsworth. E visto che adoro Ryan Gosling, gli lascerei fare il Mancini minore, mentre per il maggiore ci vorrebbe un villain d’eccezione, come l’Al Pacino dei tempi d’oro. Per il ruolo di Daniel vedrei bene Jared Padalecki, anche se forse Sam Winchester è troppo alto per come ho immaginato il figlio del boss.

La trama del libro presenta un’esperienza diretta che hai voluto raccontare perché particolarmente importante per te?

Be’, a livello inconscio – e neanche tanto, a pensarci bene – per me era importante esorcizzare la paura di vedere un familiare in coma. Vedere un proprio caro vivo ma attaccato alle macchine è qualcosa che ti cambia l’esistenza. Sei lì e cerchi di capire a cosa stia pensando, se è in qualche modo presente o se è soltanto in standby e alla fine vorresti soltanto poter fare qualcosa per riportarlo indietro. E invece sei lì, impotente, e puoi solo guardare e pregare.

C’è qualcosa che ti ha soddisfatto e resa orgogliosa di aver iniziato un percorso tanto complesso come la stesura di un libro? Una frase da te scritta, per esempio?

Be’, il vero motivo di orgoglio sarebbe riuscire a conquistare i lettori con le avventure di Katie, ma è presto per dirlo.

Hai avuto difficoltà durante la scrittura del manoscritto?

Qualcuna, soprattutto quando mi sono trovata ad affrontare i POV maschili. Sono le parti che hanno avuto bisogno di più lavoro perché non risultassero artefatte. Spero di esserci riuscita.

Cosa vorresti trasmettere principalmente ai tuoi lettori?

Mi piacerebbe riuscire a far provare loro quello che provano i miei personaggi. Mentre scrivo ciò che accade vivo in prima persona le loro sensazioni e le loro paura. Il mio obiettivo è quello di ottenere lo stesso risultato con i lettori e questo al di là della vicenda raccontata (che spero comunque risulti avvincente!).

Quali sono i tuoi autori preferiti? Qualcuno di questi ha saputo ispirarti?

Ti cito le mie tre autrici preferite che sono Patricia Cornwell (anche se gli ultimi romanzi mi hanno lasciato un po’ l’amaro in bocca), Kathy Reichs e Karin Slaughter. Ma cerco di imparare da qualunque libro mi capiti tra le mani (e sono parecchi).

Anticipazioni su tue opere future?

Sto lavorando al seguito di The Gift, per il momento ancora senza titolo. A occhio e croce dovrebbe venire fuori una storia parecchio più lunga rispetto al primo volume.

Dicci qualcosa che ancora non ti è stato chiesto.

Vediamo... non mi avete chiesto nulla della copertina italiana, ma penso sia fantastica e racchiude alla perfezione il concetto di perdersi in una mente altrui. Non avrei potuto chiedere di meglio e non posso far altro che ringraziare Circecorp Design per l’ottimo lavoro.

Grazie mille per averci dedicato parte del tuo tempo. In bocca al lupo per il tuo debutto letterario!

Grazie infinite a te per avermi ospitata e per il tuo tempo!

GIVEAWAY

Seguendo il tour dal 26 Giugno al 2 Luglio, potete avere la possibilità di vincere una copia digitale del libro. Le regole sono: 

- Mettere "mi piace" alla pagina di Dunwich Edizioni
- Diventare lettori fissi
- Commentare le tappe
- Condividere ogni tappa taggando 3 amici



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lunedì 15 maggio 2017

Release Party: Recensione di "The Midnight Sea" di Kat Ross



« "Il mondo è in una battaglia eterna tra il bene e il male", mi diceva. "Ma la guerra più importante si combatte qui." Ilyas si toccava il petto. "Non sono i barbari e neanche i Druj che dobbiamo temere di più, Nazafareen. È il nemico che abbiamo dentro." »




Oggi il blog partecipa all'iniziativa della Dunwich Edizioni "Release Party", per celebrare l'uscita del libro "The Midnight Sea" di Kat Ross, primo della trilogia fantasy "Il Quarto Elemento".
Ringrazio la casa editrice per avermi dato la possibilità di leggere in anteprima l'opera.

La nomade Nazafareen scopre fin dalla tenera età quanto crudele possa essere il suo mondo. Da quel giorno innevato, in cui vide morire la sorella per mano dei demoni Druj, non fa altro che covare odio per il nemico.
Quando i guerrieri al servizio del Re, giungono presso l'accampamento dei "Four-Legs", la ragazza coglie l'occasione per unirsi a loro ed iniziare a preparare sul serio un piano di vendetta.
Lasciare il proprio clan è doloroso, ma ben presto si trova a dover fare i conti con il vero significato dell'essere un "Water Dog" e del legame che deve instaurare con i daeva: malvagi demoni, umani d'aspetto, piegati al servizio dell'impero contro la regina Neblis del regno di Bactria.
Così si ritrova non solo a sfruttare la forza, ma anche a provare le stesse emozioni di Darius, il suo nuovo compagno di battaglia. Nazafareen non riesce ad essere distaccata e fredda come vorrebbe, perché nei tormenti di lui ritrova quelli che infestano i suoi incubi.
La ragazza non deve dimenticarsi della vera natura dei daeva: solo al Sacro Padre deve la sua lealtà, null'altro ha importanza. Ma i pilastri su cui si basano i suoi insegnamenti non così saldi, e nel viaggio per la salvezza del suo popolo oscuri segreti usciranno inevitabilmente allo scoperto.

È difficile non rimanere coinvolti da questa storia. Nonostante l'inizio fin troppo frenetico, "The Midnight Sea" ha una trama ben strutturata e sensata che, grazie alla scrittura scorrevole di Kat Ross, attrae inevitabilmente con il suo ritmo incalzante, pieno d'azione e svolte imprevedibili.
Ho apprezzato il modo in cui la scrittrice descrive le emozioni di ognuno, fino a creare una forte empatia: sono le celate debolezze ad identificare e rendere ciò che sono veramente i protagonisti. Leggere, letteralmente, le loro anime è stato un viaggio complesso e davvero interessante.
Fin da subito il lettore viene catapultato in un mondo magico che fonda le sue radici sulla commistione tra elementi della nostra realtà e l'immaginario dell'autrice, che aggiunge al tutto una mitologia intrigante e un credo severo e antico.

Attendo con impazienza e tanta curiosità il prossimo libro.
Se ancora non foste del tutto convinti, date un'occhiata a questi cinque motivi, stilati appositamente per l'anteprima:


Potete acquistare il libro seguendo questo link.




mercoledì 6 aprile 2016

Segnalazione: Novità di Aprile per Dunwich Edizioni


La "Dunwich Edizioni" è una piccola casa editrice di Roma che fin da subito mi ha attirato con il suo interessante catalogo mirato ed intrigante.

Questo mese le novità pubblicate sono le seguenti:



Titolo: Codex Innsmouth
Autore: Uberto Ceretoli
Genere: Steampunk/horror
Pagine: 157
Prezzo: € 2,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
Data di uscita: 5 aprile
Link di acquisto: http://goo.gl/rvawv8




SINOSSI

Toro Seduto, Buffalo Bill, Annie Oakley, Whipple Van Buren Phillips: quattro individui straordinari che il Bureau Of Investigation invia a Innsmouth, Massachusetts, per far luce sulla sparizione di due agenti del governo. Quando lo scoveranno, il Male che ha incancrenito il villaggio e i suoi abitanti terrà testa alla potenza del vapore, alla forza dell’acciaio e alla magia dei nativi.




Titolo: Sortilegio di Tenebra (Once Upon a Steam – Episodio V)
Autore: Anita Book
Genere: Steampunk/Fantasy
Pagine: 140
Prezzo: € 0,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
Data di uscita: 5 aprile
Link di acquisto: http://goo.gl/K1EjWd

Presentazione del progetto


Steamwood non è un regno da favola. È immerso nel vapore e le sue esalazioni nascondono le stelle, lasciando intravedere nel cielo soltanto una cupa vastità illuminata da due lune gemelle. In un’ambientazione a tratti vittoriana e a tratti steampunk, si muovono i protagonisti delle novelle della serie, incontrandosi e scontrandosi sullo sfondo di un universo in bilico tra l’incanto e una minacciosa profezia circa l’arrivo della Stagione dell’Insomnia. Il Narratante, una figura misteriosa senza volto né voce, farà da collante alle varie storie, manifestandosi in modi sorprendenti. Ogni racconto è la rivisitazione di una fiaba classica, ben conosciuta dai lettori, ma che si rivelerà ai loro occhi con nuove sfumature.






SINOSSI

Nel cuore della foresta di Steamwood si nasconde un oscuro segreto… Astra e Finn sono stanchi di sottomettersi al volere della loro perfida matrigna, la terribile strega Melisande, temuta da tutti gli abitanti del villaggio, esperta fattucchiera e abile seduttrice. Orfani di madre e di padre, tramano vendetta per riconquistare la libertà e riscattarsi delle sofferenze subite. Nulla sanno sul loro passato e sull’identità dei loro genitori, ma sono disposti a rischiare la vita per disseppellire la verità. Affiancati da un goblin delle miniere e dal loro infallibile ingegno, partiranno alla ricerca di ulteriore aiuto, fino a quando qualcosa di infausto e imprevedibile non scombussolerà i loro piani. Un sortilegio, malvagio come le tenebre, che metterà Finn in grave pericolo. Astra dovrà radunare tutto il suo coraggio per proseguire e riuscire nell'impresa, ma non sarà sola. Anche il giovane principe Palidor, ereditario del regno, vuole cambiare il suo destino e combattere in difesa della giustizia. I due, forti dell’obiettivo comune, stringeranno un’alleanza e insieme viaggeranno nei sotterranei della Grande Miniera per negoziare un diverso “lieto fine” con una delle creature più potenti e misteriose di Steamwood: il Narratante. Quanto sarà alto il prezzo da pagare?






Titolo:  Ritorno a Dunwich 2
Autori Vari
Genere: Horror
Pagine: 213
Prezzo: € 2,99 ebook (gratis per kindle unlimited)
Data di uscita: 5 aprile
Link di acquisto: http://goo.gl/TRl248







SINOSSI

Dopo il successo della prima edizione, tornano i racconti ispirati al grande maestro del terrore, H. P. Lovecraft. Dodici talentuose penne per omaggiare il Solitario di Providence con storie originali e ricche di spunti di riflessione.

CALIFORNYATEP di Andrea Berneschi
L’ULTIMO VIAGGIO di Cristiano Fighera
DAL PASSATO di Gaia Zeta
IO SONO IL VERBO di Dario Arzilli
IL PAESE DEGLI ANIMALI di Davide Camparsi
LA SOGLIA di Matteo Pisaneschi
LE COSE DELL’OLTRE di Lorenzo Crescentini
OBSCURA SELVA di Francesco La Cava
IL FATO DEL NAUTILUS di Paolo Fumagalli
SCAMBIO EQUO di Giuseppe Congedo
RITORNO A DUNWICH di Alessia Coppola
IL SONNO OSCURO di Sara Bardi



Che ne pensate? C'è qualcosa che v'interessa? Io sono attirata ed incuriosita da tutte le proposte, è davvero difficile scegliere!


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